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Contemplari et contemplata aliis tradere”, contemplare e comunicare agli altri ciò che si è contemplato. Così San Tommaso d’Aquino sintetizza il carisma domenicano. Chiamato ad arrendersi, attraverso la preghiera e lo studio, alla folgorazione della verità, il frate domenicano è arso dal fuoco della predicazione verso i fratelli. Luce e fuoco, un po’ aquila e un po’ leone, la profondità del contemplativo e l’ardore dell’apostolo. Questo lo straordinario e impervio ideale che noi figli di San Domenico vogliamo incarnare.

fr. Daniele Cassani
Cresciuto all’ombra della “Bela Madunina” di Milano dal 1985. Da sempre incorreggibile appassionato interista. Nel 2012 ho fatto il mio ingresso nell’Ordine Domenicano e nel 2016 ho emesso la professione solenne. Dopo il triennio filosofico ho iniziato gli studi teologici, coltivando l’interesse per la teologia spirituale.